Dieta ketogenica e gli effetti contro la stanchezza

 
 

Si sente più parlare di dieta chetogenica, o cheto diet, ma di cosa si tratta realmente?

È un regime alimentare che arriva dagli USA e sono già moltissime le persone, vip compresi, che ne stanno testando gli effetti, ma ne vale davvero la pena? Scopriamo in questa mini guida tutto quello che c’è da sapere sulla dieta cheto: caratteristiche, vantaggi, a chi è indicata, pasti tipo e tanto altro.

 
 

Cos’è la dieta chetogenica

La dieta chetogenica è caratterizzata da un regime alimentare che prevede un ridotto consumo di carboidrati e grassi mentre l’apporto di proteine si può considerare standard. Questi verranno dosati e distribuiti in modo uniforme nei diversi pasti del giorno così che in breve tempo vengano abbassati e stabilizzati i livelli di glicemia nel sangue evitando i poco salutari picchi glicemici.

La dieta cheto è creata in modo che venga attivato l’omonimo processo di chetogenesi e che consiste nel far consumare all’organismo le scorte di grasso trasformandole in vere e proprie fonti di energia immesse subito nel sangue. Non solo, questo processo ha pure un notevole effetto detox e drenante, elimina il senso di fame nervosa e ha un azione pure psicotonica.

Grazie alla dieta ketogenica è facile raggiungere in breve tempo il peso forma senza il rischio di andare poi a riprendere subito i chili persi e inoltre non si soffre di stanchezza, spossatezza e altre controindicazioni tipiche delle diete a basso apporto calorico.

In particolare questo regime alimentare chetogenico ha una durata circoscritta, dai 21 ai 30 fino ad un massimo di 80 giorni e che deve comunque portare il paziente ad una dieta di tipo mediterraneo da mantenere poi per tutta la vita.

In questo modo ci si abitua a mangiare meglio e in modo salutare e garantendo all’organismo il mantenimento del peso forma raggiunto con la cheto diet. Assolutamente da evitare sono le diete fai da te ed è quindi indispensabile farsi seguire sempre da un nutrizionista o dietologo specializzato.

 
 

I benefici della dieta chetogenica

La dieta chetogenica è in grado di far perdere peso in tempi relativamente brevi e di garantire il mantenimento, come già detto e inoltre apporta anche altri vantaggi all’organismo.

La perdita di peso è addirittura maggiorata rispetto a quella di una tradizionale dieta povera di carboidrati e grassi e tra i benefici si riscontrano:

  • la riduzione dell’acne
  • la diminuzione della ritenzione idrica
  • l’abbassamento della glicemia nel sangue e del colesterolo cattivo.

Alcuni studi clinici avrebbero anche evidenziato come la ketogenic diet sia un supporto a chi si sta sottoponendo alla chemioterapia e come prevenzione all’Alzheimer e al Parkinson.

Non solo, la dieta chetogenica aiuta anche chi soffre di insonnia e mal di testa specie se questi disturbi sono legati ad una cattiva digestione e ad un’alimentazione troppa ricca di grassi e carboidrati.

 
 

La dieta chetogenica: a chi è indicata

Abbiamo visto molti dei vantaggi che la dieta chetogenica può apportare ma questo regime alimentare è davvero adatto a tutti?

In generale la cheto diet è scelta soprattutto da chi deve perdere molto peso, ma si rivela ideale pure per chi soffre di insulinoresistenza, per i diabetici ed indicata anche a chi soffre di forti emicrania e cefalea dalle più varie origini.

Per sapere con certezza se questo tipo di dieta fa al proprio caso è consigliabile rivolgersi sempre ad un medico specialista e seguire i suoi consigli: mai improvvisarsi e mai iniziare delle diete fai da te o trovate sul web.

 
 

Il pasto tipo della dieta chetogenica

La dieta chetogenica si può mettere in atto in forma ciclica o ad intermittenza. La prima è la più comune e ha 2 fasi: la prima dove i carboidrati sono quasi assenti e la seconda dove vengono integrati nell’alimentazione.

La dieta chetogenica ad intermittenza invece è usata soprattutto dagli sportivi e i carboidrati vengono assunti sempre ma prima e dopo gli allenamenti così che i muscoli attingano subito da queste fonti di energia.

 
Ecco un pasto tipo della dieta chetogenica ciclica.

Prima colazione: uova, oppure circa una cinquantina di grammi di prosciutto crudo o di bresaola di tacchino e in aggiunta 30 grammi di grasso a scelta tra latte vaccino, formaggi grassi ma con pochi carboidrati.

Spuntino di metà mattina: 50 grammi di frutta secca oppure gallette di riso con burro di arachidi ad alto contenuto proteico.

Pranzo: qui la fonte di proteine è alta e si aggira attorno ai 250 grammi alle quali aggiungere verdure per 120 grammi e grassi per circa 25 grammi. Questi ultimi saranno conditi da olio extravergine di oliva usato come condimento, panna, maionese o burro a scelta. Per la carne prediligere quella magra come pollo o tacchino e per quanto riguarda le verdure meglio quelle povere di carboidrati. In alternativa alla carne si può assumere pesce: trota, salmone e tonno sono quelli consigliati.

Spuntino di metà pomeriggio: è bene ingerire circa 50 o 100 grammi di grassi a scelta tra fiocchi di latte, formaggi.

Cena: qui andranno ingerite proteine per circa 200 grammi quindi ok a carne come vitello, capretto, oppure uova o pesce. Non mancano 20-30 grammi di grassi come olio extra vergine di oliva, burro o panna. Immancabile la verdura ma meglio evitare quella ricca di carboidrati come patate, carote e piselli.