Alimenti ricchi di potassio per vincere la debolezza muscolare

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Il potassio è un elemento estremamente importante per la salute del nostro corpo: è infatti utilizzato nella pompa sodio potassio, un enzima che si trova sulla membrana cellulare e permette alle cellule nervose e muscolari di eccitarsi, inviando messaggi alle altre cellule nervose e causando la contrazione muscolare.

Per questo motivo, il livello di potassio nel sangue deve mantenersi sempre costante; una carenza di potassio può essere dettata da un’insufficiente assunzione, da alcune malattie o dall’uso di alcuni farmaci, oltre che da un eccessivo esercizio fisico che può portare a un’eccessiva sudorazione. Altre possibili cause della carenza di potassio sono l’uso di diuretici e lassativi, la diarrea e il vomito: nel caso in cui si soffra di disturbi gastrointestinali come la diarrea del viaggiatore, dunque, è importante integrare potassio ed altri sali minerali, ad esempio attraverso l’assunzione di bevande per sportivi.

Il fabbisogno giornaliero di potassio è di circa 3 g, equivalenti a 3000 mg. Si tratta di una quantità che generalmente si assume facilmente con l’alimentazione, a meno che non sia particolarmente sbilanciata la dieta svolta. Molto spesso, dunque, la carenza di potassio è dovuta a un’eccessiva perdita, ad esempio attraverso il sudore.

I sintomi della carenza di potassio sono la stitichezza, i crampi muscolari, la debolezza muscolare e la sonnolenza. Quando la carenza diventa più grave, a tali sintomi possono aggiungersi anche l’ipoventilazione e l’alterazione del battito cardiaco.

 

5 alimenti ricchi di potassio

Vediamo ora quali sono gli alimenti più ricchi di potassio: si tratta principalmente di alimenti di origine vegetale, come frutta e verdura.

 

Banana

è comunemente nota come alimento ricco di potassio; ogni frutto, infatti, ne contiene circa 400 mg. Essendo un alimento ricco di zuccheri semplici, è particolarmente adatto per gli sportivi e per coloro che hanno bisogno di energia immediata.

 

Patate

Una patata media contiene 610 g di potassio, concentrato anche nella buccia. Per questo motivo è preferibile evitare di sbucciare le patate prima di cucinarle: quelle con la buccia sottile possono essere cotte al forno e mangiate con tutta la buccia.

 

Fagioli

Tutti i tipi di fagioli secchi contengono moltissimo potassio, dai 1483 mg dei fagioli neri ai 1332 mg dei fagioli borlotti. Anche i fagioli in scatola contengono potassio, ma sono meno indicati a causa del loro elevato contenuto di sodio.

 

Pomodori secchi

Così come la maggior parte dei frutti e delle verdure essiccate, i pomodori secchi sono un vero e proprio concentrato di nutrienti. 100 g di pomodori secchi contengono ben 3427 mg di potassio, una quantità superiore al fabbisogno giornaliero.

 

Spinaci

Gli spinaci possono essere consumati sia cotti che crudi, in insalata, e sono un’ottima fonte di potassio: 100 g di spinaci freschi contengono infatti ben 550 mg di potassio. Una porzione da 250 g, dunque, consente di assumere circa il 40% del fabbisogno quotidiano.

 
Oltre a questi alimenti, quasi tutta la frutta secca ed essiccata è ricca di potassio e magnesio; in generale, un’alimentazione bilanciata e ricca di frutta e verdura consente l’assunzione del fabbisogno quotidiano di potassio, evitando così la necessità di ricorrere all’uso di integratori.