Rimedi per recuperare dalla sbornia in breve tempo

 
 

Non c’è nulla di più orribile che svegliarsi con i postumi di una sbornia, sbronza, ciucca, ubriacatura o meglio ancora, per dirla alla maniera moderna: hangover. Beh, spiegata con questo termine dal vago sapore anglo americano è molto più intrigante ma, sempre sbronza è e, sempre male fa stare!

Non avete rinunciato al fatidico bicchiere della staffa vero? Quello, lo sappiamo, è praticamente impossibile da rifiutare ma, spesso e volentieri è quello che impietosamente punisce. Il mattino che segue la famosa notte da leoni, è davvero arduo da affrontare, la sensazione di volersi strappare la testa con tutto quello che c’è intorno è dilagante, l’acidità di stomaco prorompente e la nausea dominante, insomma un vero caos fisico e mentale, accompagnato da una pazzesca sensazione di essere totalmente disidratati e talmente assonnati da non poter percorrere nemmeno un metro.
Grave o meno grave, il livello della sbornia dipende dal numero di bicchieri o quantità di alcool che si è ingerita, comunque qualsiasi sia la situazione, bisogna correre ai ripari.

Ricapitolando, i sintomi più comuni sono: bruciore di stomaco, emicrania, nausea e soprattutto stanchezza fisica e mentale. Bere troppo provoca il giorno dopo una sensazione di spossatezza che può durare 24 ore. Quali i rimedi? Tra verità e leggende metropolitane, cerchiamo di riassumere in questo articolo la verità e come recuperare le forze in meno di 24 ore.

 
 
Bere acqua, tanta e spesso.

Reidratare è la parola d’ordine, bisogna contrastare il livello di alcool nel sangue e aiutare il fegato a metabolizzarlo. L’idratazione costante consente una produzione di urina e sudore maggiore e quindi una più veloce eliminazione dell’etanolo.
Quindi si all’acqua tanta e spesso, si alle bevande energetiche, si alle tisane, te e camomilla.

 
 
Cibi leggeri, freschi e naturali

Dopo la sbronza è saggio mangiare qualcosa, ma a patto che, sia facilmente digeribile.
Via libera al pane e formaggio, vecchio rimedio della nonna che di sbronze evidentemente se ne intendeva, ma semaforo verde anche per la frutta, in particolare le banane che aiutano il reintegro del potassio, pane e marmellata o magari una buona tazza di brodo di pollo e, per i più malconci, la vecchia e saggia nonna suggerisce un bell’uovo, crudo alla coque o in camicia; la cisteina che l’uovo contiene, sarà utilissima a sostenere e facilitare la depurazione dell’organismo. In comunque dei casi, mangiare qualcosa anche in presenza di totale inappetenza è consigliatissimo.

 
 
Qualche integratore non guasta

Utili per non dire indispensabili, gli integratori a base di cardo mariano e carciofo. Si trovano facilmente nelle erboristerie e nelle farmacie. Questi due elementi, supportano il lavoro del fegato, aiutandolo nella depurazione organica.
Cardo mariano e carciofo sono anche presenti nelle famose pilloline magiche: “sober up pills”, meglio conosciute come pillole per il dopo sbornia.

 
 
Movimento riposante e non, riposo movimentato

Se rilassarvi e dormire vi risulta difficile, se nello sdraiarsi si cominciano a sentire tutti i dolori muscolari e la nausea o la nevralgia aumentano, una tranquilla passeggiata nel verde a passo lento e seguendo l’andamento del respiro che, dovrà essere rilassato, aiuterà a distendervi; al termine il necessario, indispensabile e auspicato riposo risulterà più semplice e immediato da ottenere.

 
 
Leggende metropolitane dalle quali fuggire

Attenzione ai falsi proverbi e agli pseudo antichi detti che di antico non hanno nulla.
Non date ascolto a chi vi consiglia il “rinforzino” alcolico del giorno dopo, non farà altro che aumentare l’affaticamento del fegato.
Non assumete antidolorifici di nessun genere, l’azione dei FANS, andrà a peggiorare il già duro lavoro dello stomaco e del fegato, negandovi ogni tipo di sollievo.
No al succo di limone, alla coca cola e al caffè, questi alimenti e bevande stimolano la produzione dei succhi gastrici, dei quali il vostro stomaco, in questo momento non ha davvero bisogno … anzi!
Evitate sigari e sigarette, mantenete la mucosa della bocca più idratata possibile, insomma si devono evitare tutte quelle credenze che invece di fare meglio, peggiorano a volte irrimediabilmente la situazione.

Un buon consiglio finale? La prossima volta un bicchiere in meno per un risveglio migliore!