Stanchezza e debolezza dopo l’influenza

 
 

Abbiamo da qualche giorno superato il punto più alto nella diffusione dell’influenza nelle case degli italiani, dove sia adulti che bambini, sono stati alle prese con i tipici malanni quali febbre, raffreddore, vomito e così via.

Riprendersi dall’influenza in alcuni casi non è per nulla semplice in quanto spesso vi sentite ancora stanchi e deboli. Cerchiamo quindi di fare un po’ di chiarezza su questo argomento e comprendere i motivi per i quali vi sentite stanchi, quali possono essere i possibili rimedi e che cosa vi conviene mangiare.

 
 
Perché ci si sente stanchi e deboli dopo l’influenza

Non dovete credere che dopo che l’influenza sia passata, vi sentiate immediatamente in forma e pronti a ricominciare la routine quotidiana. Soprattutto se avete avuto la febbre alta che si è accompagnata anche agli altri malanni che tipicamente accompagnano l’influenza come gli indolenzimenti muscolari, il mal di testa, un forte raffreddore e tosse, il fisico non è ancora pronto ed è molto facile sentirsi stanchi e privi di energia.

Ciò comporta che il nostro organismo debba essere aiutato a recuperare le energie in un modo più veloce ed efficace. Le energie a disposizione del fisico sono poche, generando in tal modo il senso di debolezza, e anche se la febbre alta è passata, è opportuno che non usciate subito di casa per ritornare alle consuete attività.

 
 
Quali sono i possibili rimedi che potete adottare

Il periodo di convalescenza post influenza è quello più importante per recuperare le energie e fare in modo che il senso di stanchezza e debolezza possa essere superato agevolmente.

Esistono in ogni caso degli accorgimenti e dei rimedi che potete seguire per fare in modo che vi rimettiate rapidamente in forma. Innanzitutto non dovete trascurare un aspetto che è fondamentale, ossia riposare a sufficienza. Infatti, per fare in modo di recuperare a dovere sarebbe opportuno che restiate a riposo ancora per un paio di giorni dopo il termine dell’influenza, evitando il rischio di ricadute e nello stesso tempo che possano persistere tosse e raffreddore a causa di un colpo di freddo. Il tipico atteggiamento invece è quello di mettersi subito in carreggiata per cercare di recuperare il tempo perso affrettandosi sul lavoro e sulle attività quotidiane con il rischio di “cadere” una seconda volta perchè estremamente colpiti dallo stress quotidiano che abbassa le nostre difese.

Qualora siate quasi costretti ad uscire, ad esempio per urgenti impegni di lavoro, allora dovete coprirvi a dovere per evitare i forti sbalzi di temperatura; allo stesso modo è importante anche che evitiate i luoghi particolarmente affollati e di affaticarvi in maniera eccessiva.

 
 
Quale alimentazione seguire dopo l’influenza

Molto importante è anche seguire una corretta alimentazione al fine di eliminare in tempi rapidi il senso di debolezza e di stanchezza. Il decorso influenzale infatti viene aiutato anche con una dieta corretta che rafforza gli anticorpi e permette di evitare il rischio di ricadute.

Anche se spesso l’influenza è sinonimo di inappetenza è opportuno che vi sforziate a mangiare, preferendo cibi leggeri e allo stesso tempo nutrienti. Frutta e verdura in primis, con particolare attenzione a quelle ricche di vitamina C ed E come agrumi, kiwi ed ortaggi; ma deve essere lasciato spazio anche alla carne, preferendo quella bianca, e al pesce ricco di omega 3.
Se proprio non riuscite a mangiare perchè avvertite ancora quel senso di nausea che non è del tutto scomparso, integrate l’alimentazione con qualche ricostituente naturale sempre utile da tenere in casa in questi periodi. Sono efficaci per riprendere le energie necessarie dopo un brutto periodo passato a letto per combattere raffreddore, febbre e mal di gola.