Gli antinfiammatori naturali con effetto benefico sull’organismo

Gli antinfiammatori naturali con effetto benefico sull’organismo
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antinfiammatori naturali

Moltissime persone soffrono, in modo più o meno saltuario, di dolori muscolari e infiammazioni articolari; sebbene siano genericamente considerati un problema tipico degli anziani, i dolori articolari sono sempre più presenti anche nei giovani, e possono essere dovuti al freddo, all’umidità oppure a una postura sbagliata, adottata ad esempio davanti al PC oppure durante il sonno. La salute delle articolazioni è molto importante per il nostro benessere, perché ci consente di mantenere il range completo di movimenti del nostro corpo; anche per questo motivo è opportuno praticare una regolare attività fisica, che ha un effetto benefico sia sui muscoli che le articolazioni.

 

artiglio del diavolo proprietàSebbene in alcuni casi sia necessario ricorrere alla medicina tradizionale, nella maggior parte dei casi i dolori articolari possono essere trattati in modo naturale; esistono infatti diverse piante medicinali con effetto antidolorifico e antinfiammatorio. Una di queste è l’Artiglio del Diavolo, la cui radice è nota da molto tempo per le sue proprietà benefiche. Dal momento che può essere utilizzata anche per lunghi periodi, si presta bene all’uso nelle forme reumatiche di tipo cronico e nei dolori articolari.

 

spirea antinfiammatorioAbbiamo poi la Bosuelia, la Spirea e il Salice, che sono altre piante dalle proprietà antinfiammatorie ed analgesiche, ed infine l’Arnica, che si usa sotto forma di pomata per trattare contusioni e dolori articolari. Tutte queste piante possono essere acquistate in erboristeria sotto forma di capsule o pomate, che potranno contenere un solo principio attivo oppure più piante in associazione.

 

 

Alimenti antinfiammatori – cosa mangiare ed evitare

Un altro aspetto da curare attentamente è quello dell’alimentazione, che dovrà privilegiare alimenti dalle proprietà antinfiammatorie e limitare quelli in grado di peggiorare i sintomi. Un alimento da evitare è ad esempio la carne: le proteine animali, infatti, causano un aumento della concentrazione di acidi urici nel sangue. Gli acidi urici passano poi nel liquido sinoviale, dove contribuiscono ad esacerbare l’infiammazione e il dolore.

Vediamo invece come strutturare un’alimentazione antinfiammatoria: innanzitutto essa dovrà essere basata su verdure e cereali integrali, privilegiando il riso integrale. Tra le verdure spiccano quelle a foglia verde, ricche di flavonoidi e vitamina K, e quelle rosse e arancioni come le carote, i pomodori e la zucca, ricchi di carotenoidi.

Per quanto concerne invece la frutta, saranno da preferire i frutti di bosco, dotati di una spiccata attività antinfiammatoria, le albicocche, gli agrumi, il kiwi e l’ananas. Sarà poi opportuno preferire il pesce alla carne, specialmente il pesce grasso come lo sgombro; i grassi del pesce sono infatti dotati, a differenza di quelli della carne, di molecole che contribuiscono a ridurre l’infiammazione. Anche i condimenti e le spezie dovranno essere visti in un’ottica antinfiammatoria: al burro bisognerà preferire l’olio d’oliva oppure quello di semi di lino, mentre per insaporire i piatti potranno essere usate spezie ed erbe come la curcuma, l’aglio, lo zenzero, il rosmarino e la cannella. L’aglio in particolare ha un effetto benefico particolare nei confronti dell’artrite.

Per quanto concerne invece le bevande, è possibile sostituire il caffè con l’orzo, che ha spiccate proprietà antinfiammatorie. Un altro alimento capace di ridurre in modo significativo l’infiammazione è inoltre l’aloe vera, che può essere assunta internamente come succo.

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