Cibo del futuro e energy balls per sostenere fatica e spossatezza

 
 

Attualmente, la popolazione mondiale ammonta a 7 miliardi e mezzo di persone. Secondo quanto stimato dall’ONU, tra circa 30 anni, gli abitanti della Terra sfioreranno i 10 miliardi. Ciò significa che le bocche da sfamare aumenteranno e, pertanto, viene naturale chiedersi che cosa si mangerà nel futuro e se effettivamente ci sarà una quantità di cibo sufficiente per tutti.

In un’ottica di sostenibilità ambientale ed economica, è interessante sottolineare anche come la crescente diffusione del benessere porterà ad un significativo aumento della domanda di carne, latticini e uova: di conseguenza, al fine di garantire il nutrimento per maiali, bovini e polli, ci sarà sempre un maggiore bisogno di soia e granturco.

Tuttavia, occorre ricordare come già oggi la produzione di cibo sia poco sostenibile e, quindi, in futuro lo diventerà ancora di più. Nello specifico, gli allevamenti intensivi e le produzioni agricole hanno portato al pericoloso riscaldamento globale.

Non bisogna, poi, dimenticare il disboscamento utile a creare luoghi idonei al pascolo o alla collocazione di campi da coltivare: tale circostanza, però, comporta una maggiore produzione di anidride carbonica. In virtù di tutti questi motivi e della situazione prospettata, si capirà bene come l’uomo si troverà costretto a ricercare nuove idee per nutrirsi soddisfacendo soprattutto le proprie esigenze proteiche.

 
 
Insetti: il cibo del futuro

Da anni si parla della sempre più reale possibilità di trovare sulle nostre tavole gli insetti. Ebbene, già nel gennaio 2018, è entrata in vigore una normativa concernente il novel food, la quale ha previsto il commercio e la vendita nell’Unione europea di insetti e di alimenti a base di questi. Ebbene, una volta essere stati dichiarati sicuri per l’uomo nonché esenti da contaminazioni biologiche, potranno entrare tranquillamente a far parte della dieta di tutti.

Per questo motivo, dunque, si diffonderanno gli allevamenti di cavallette e libellule allo scopo di realizzare e riporre sugli scaffali dei supermercati prodotti come farine, barrette energetiche ed alimenti secchi. Sebbene l’idea abbia fatto storcere il naso a molti, è interessante sottolineare come i vantaggi siano molteplici. Infatti, è stata evidenziata la crescita di innovative opportunità imprenditoriali in economie sia sviluppate sia in via di sviluppo.

 
 
Che cosa troveremo sulle nostre tavole nel futuro?

Oltre agli insetti, gli alimenti atti a garantire la sopravvivenza dell’uomo nel futuro risultano essere molteplici.

Tra questi rientrano:

– le microproteine derivanti dalle cellule dei funghi come, ad esempio, muffe e lieviti. Si tratta di un alimento già presente sulle tavole degli abitanti di tutto il mondo disponibile in differenti gusti e declinazioni. Nello specifico, la loro fonte principale, ovvero il Fusarium venenatum (una muffa fatta crescere in vasche riempite di glucosio), è stato introdotto come componente dei burger vegetariani del McDonald’s dal 2004 al 2009. Ad oggi, è possibile trovarlo in supermercati sia europei sia americani;

– i megafrutti. Il jackfruit, ad esempio, si rivela ricco di proprietà nutritive in quanto contenente un’ottima quantità di calcio, di potassio e di ferro;

– le meduse, che sono ricche di sostanze nutritive e, allo stesso tempo, facili da allevare. Mangiarle, inoltre, potrebbe essere la soluzione ideale al fine di scongiurarne l’aumento indiscriminato;

– le alghe. Già apprezzate in quanto radicate nella cucina orientale, esse vengono inserite dai nutrizionisti nel novero degli alimenti del futuro grazie alla facilità nel trovarle e nel coltivarle.

 
 
Barrette energetiche fatte in casa e energy balls

In attesa di vedere sulle nostre tavole insetti che decoreranno piatti gourmet, cosa è possibile prodursi in casa per non solo saziare il proprio palato ma apportare il giusto quantitativo di calorie associandolo ad un alto contenuto di proteine? In America vanno molto di moda, in Italia si stanno diffondendo tra chi pratica allenamento in palestra.
Si chiamano Energy Balls o, nella versione rettangolare, le classiche barrette energetiche con pochi zuccheri e grassi. Sebbene, come già accennato, si tenda ad associare questo alimento agli sportivi, vengono ben visti anche da vegani o genitori che vogliono fare in casa una merenda nutriente con pochi zuccheri per i propri figli.
Il grande vantaggio di questi snack è che oltre ad essere squisiti si preparano velocemente senza cottura e con pochissimi ingredienti sani.

Ci sono tantissime ricette; per esempio si potrebbero usare le noci, il cacao in polvere e i datteri. Basterà un tritatutto per amalgamare insieme gli ingredienti utilizzando un pò di acqua o un goccio di latte. Messi per meno di un’ora in frigorifero saranno già pronti per essere assaggiati. Come preparazione in vista di una festa di compleanno sono un perfetto sostituto delle torte ricchissime di zucchero.

Per le barrette proteiche, vediamo insieme una ricetta golosa.

Preparazione: facilissima e veloce

Ingredienti necessari:
160 gr di avena
120 gr (4 misurini) di proteine in polvere al gusto di cacao
80 gr di burro di arachidi
50 gr di latte di avena o acqua di cocco o latte scremato

Come fare:
prendere un recipiente e versare dapprima l’avena, successivamente le proteine in polvere e il burro di arachidi. Con l’aiuto di un mestolo o un cucchiaio, amalgamare il tutto versandoci il latte. Raggiunta la giusta consistenza è il momento di travasare tutto in un recipiente rettangolare. Chiudere il composto avvolgendolo con della pellicola trasparente per alimenti e riporre in freezer per 30 minuti. Terminata l’attesa, saremo pronti per dividere il composto in più porzioni creando delle barrette rettangolari proprio come quelle che si comprano nei negozi dedicati al fitness.

 
L’intero procedimento è visibile su Youtube:
barrette energetiche ricetta video